I Castelli dei Pallavicino: le Vie del Sale

Il percorso, un saliscendi tra le colline, vi accompagnerà intorno a Salsomaggiore Terme alla scoperta di quelle che un tempo erano le Vie del Sale. Sul tracciato si incontrano le roccaforti dei Marchesi Pallavicino che tra l’XI e il XIII secolo crearono nel territorio di Salsomaggiore una vera e propria industria del Sale.

Parcheggiate in Viale del Lavoro di fronte alla struttura sportiva del Tennis Club Salso.

Si parte dunque dal parcheggio detto della “Copertura”, per dirigervi verso la ciclabile che costeggia il Torrente Ghiara. Seguite la ciclabile sino al deposito autobus comunale, uscite sulla provinciale e imboccate la strada in salita che vi condurrà al sentiero in direzione di Costa Marenga, un paio di km di ascesa per arrivate sulla collina e ammirare il panorama. Proseguite su asfalto e superate il gruppo di case della località “San Rocchino” e imboccate il sentiero indicato dalle tabelle CAI (percorso P1).

In discesa, circondati dalla vegetazione arriverete nella piccola frazione di Salsominore custode dei resti di una delle Antiche Saline detti anche Portici del Sale. Lasciandosi alle spalle l’area e alzando lo sguardo sarà possibile scorgere il campanile della Chiesa del Cristo Salvatore. Proseguite per poche decine di metri  e sulla sinistra una strada sterrata vi porterà ad imboccare un tratto di tracciato fuori asfalto e completamente immerso tra le colline.

Rincontrerete le case arrivati al Borgo del Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, visitabile, e dalla cui torre principale è possibile, nelle giornate di cielo terso, scorgere i profili di Parma, Piacenza e Cremona.

Ancora un tratto tra la vegetazione, sterrato e in discesa passando vicino all’Osteria del Castello, transitando in località case Boselli e proseguire a sinistra verso SP57 in direzione Vigoleno (SP109). Oltrepassata la Trattoria Cavallo e tenendo la destra al bivio proseguite costeggiando la provinciale e raggiungerete l’area di sosta “La Bocca” del Parco Regionale Fluviale dello Stirone.

Qui potrete prendere una pausa e riempire le borracce prima di immergervi nella rigogliosa vegetazione del Parco, un tratto racchiuso tra i fusti di pioppi, olmi, querce, ciliegi, prugnoli, biancospini. Proseguendo sul sentiero che costeggia il corso dello Stirone potrete affrontare il single track tra gli alberi del bosco ripariale che vi permetterà di scorgere gli affioramenti fossili risalenti al periodo del Miocene superiore (8 milioni di anni fa). Alla fine del percorso giungerete all’area “Tre Pioppi” così nominata per la presenza di tre pioppi ultracentenari. Solo uno di questi si erge ancora in piedi, gli altri due giacciono sul terreno.

Alla fine del percorso imboccando lo sterrato sulla sinistra potrete risalire sulla SP109 e proseguire alla volta del Castello di Vigoleno.

Prendete fiato, scalate le marce e risalite lungo le colline per ritrovarvi nel Borgo del Castello di Vigoleno di cui potrete ammirare l’impeccabile integrità del sistema difensivo. Entrate nella corte interna e ammirate il mastio, è possibile visitare il castello nei giorni di apertura, se siete affamati troverete anche ristoro.

Salutate Vigoleno e i suoi scorci panoramici per proseguire in discesa  verso Case Sozzi. La strada, una carreggiata che fiancheggia il crinale, vi riporterà a valle, in località Villa, accompagnandovi con un panorama di verdi colline e vigneti.

Finita la discesa seguite l’asfalto costeggiando il letto dello Stirone e rimirando dal basso il Castello di Vigoleno. Il percorso vi accompagnerà sempre più a valle dove attraverserete il torrente sul ponte di Case Passeri e vi dirigerete verso la risalita in collina.

Imboccate lo sterrato che passa di fianco a Pietra Nera,  uno spoglio sperone roccioso, un’ofiolite che costituisce la testimonianza delle più remote vicende geologiche dell’Appennino, e il suo laghetto formatosi da una sorgente naturale scoperta durante i lavori di estrazione di roccia nel periodo dei Farnese Pallavicino.  Seguite lo sterrato e salite verso Cangelasio Costa costeggiando il Monte Combu. Arrivati in località Costa un breve tratto di asfalto in salita vi accompagnerà all’imbocco di una nuova discesa sterrata.

Si prosegue l’escursione tra le strade sterrate e i sentieri immersi tra le colline, costeggiate le pendici del monte Pianazzo. Sbucherete sull’asfalto in località Piè di Via. Nell’ultimo tratto del tragitto potrete scorgere sulla sinistra il Castello di Contignaco, costruito dai Pallavicino nell’XI secolo. Il castello è visitabile e all’interno potrete degustare i vini dell’Azienda Agricola Contignaco che nascono dai vigneti ospitati dalle colline circostanti.

Proseguite verso la Pieve Romanica di San Giovanni, un inconfondibile nucleo medievale arroccato sulla sommità del colle.

Proseguite in salita seguendo la strada principale che da asfalto si trasforma in sterrato, arrivati in alto pronti subito per la discesa abbracciati sulla sinistra da una folta boscaglia e sulla destra dai bucolici scorci della valle. Il percorso vi condurrà in località San Vittore per poi proseguite, circondati dalle colline, sulla strada della Boffalora. Abbracciati dalle colline percorrete i 5 km, equamente divisi tra salita e discesa che vi porteranno al Borgo di Tabiano Castello. Incontrerete sulla via la Chiesa di San Gervasio e San Protasio risalente al XVI secolo, poco prima di entrare nel borgo del Castello di Tabiano. Proprietà dei Marchesi Pallavicino il Castello è sopravvissuto alle lotte tra Guelfi e Ghibellini e a fine ‘800 è divenuto dimora privata. Oggi gestito dalla famiglia Corazza, che dirige il Relais De Charme, il Castello è visitabile nei giorni e orari di apertura. [Si possono ammirare la Torre di Guardia che con il suo ponte levatoio costituisce l’accesso principale al Castello. La parte alta del borgo è caratterizzata dalle cinte murarie costruite nel XII e XIII secolo a difesa del Castello.]

Nel borgo, per una pausa con degustazioni del territorio c’è La Locanda del Colle. Proseguite sul percorso verso valle per giungere in località Colombaia risalite su asfalto verso Variatico. Dopo un paio di chilometri l’asfalto cede il passo al double track che vi condurrà fino alla strada di Bargone e da li all’omonimoCastello, l’ultima roccaforte Pallavicina che incontrerete su questo percorso, oggi proprietà privata. Nel piazzale di fronte al Castello la Chiesa dedicata all’Assunta che ospita una statua lignea del Beato Orlando. Ogni anno in occasione della ricorrenza del Santo, molti cittadini accompagnano i loro animali domestici per l’annuale benedizione.

Giù per l’ultimo sentiero immerso nel verde, verso Salsomaggiore Terme e la conclusione di questa escursione.

Tornati nell’abitato prendete fiato scoprendo alcuni dei luoghi storici della città: la Stazione dei Treni che guarda dritta a Parco Mazzini progettato da Giuseppe Roda nel primo ‘900 e voluto  Regina Margherita, assidua ospite della città termale.

Seguite l’anello del Parco, costeggiate le Terme Berzieri e arrivate al piazzale a loro antistante. Potrete godere della magnifica facciata in stile liberty decò delle Terme fermandovi nelle vicinanze del Pozzo Scotti, trivellato a fine ‘800 per l’estrazione delle acque salsobromoiodiche .

Parcheggiate la bicicletta e gustatevi un gelato alla Gelateria Barachè, costruita agli inizi del ‘900 sull’area che centinaia di anni prima ospitava l’antico Pozzo della Ruota dedicato all’estrazione del Sale.

Recuperate la bicicletta, raggiungete la Fontana di Salsomaggiore Terme, oggi convertita a moderna aiuola fiorita, e tornate alla macchina.

LOCALITÀ DI TRANSITO

Salsomaggiore (partenza – 0,0 km), Campore (3,7 km), San Rocchino/Costa Marenga (5,0 km), Salsominore (6,8 km), Scipione Castello (9,0 km), Scipione Ponte (10,1 km), Case Passeri (14,6 km), Vigoleno (21,7 km), Cangelasio Costa (28,2 km), Contignaco (35,1 km), San Vittore (38,3 km), Tabiano Castello (43,4), Bargone (52,0 km), Campore (54,9 km), Salsomaggiore – Terme Berzieri (56,1 km), Salsomaggiore (fine – 57,1 km)

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO

Difficoltà: Media-Alta
Lunghezza: 57 km
Dislivello: 1571 m
Altezza minima: 111 m
Altezza massima: 430 m
Fondo stradale: Asfalto, strada bianca, sentiero

Tempi di percorrenza (amatore): 3-4h

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IAT - Palazzina Warowland, Piazza Berzieri

Per informazioni Turistiche Tel.  0524 580211
Email salsoexperience@comune.salsomaggiore-terme.pr.it

 

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